Sicilia

Oggi ci sembra un sogno!! Siamo collegati alla corrente!! Non che ci mancasse, si vive benissimo anche con quel poco di energia che ci dà la batteria del camper…ma per collegarci col computer e per poter scrivere e raccontare il nostro viaggio, abbiamo bisogno di un aiuto in più. Siamo ora a Termini Imerese in provincia di Palermo, dedicherò un post a questo paese che ci sta accogliendo in modo davvero speciale. Siamo stati invitati qui da Liborio Galbo che conosciamo da un bel pò virtualmente, lui è coordinatore della Banca del Tempo Himerense e ci ha messo in contatto con moltissime persone fantastiche. Vi ho anticipato questo per spiegarvi che oggi siamo collegati alla corrente grazie ad una socia simpaticissima di Liborio, si chiama Anna e lei e il marito lavorano sul Belvedere di Termini dove hanno delle giostre per bambini, non vi dico che fortuna anche per i nostri bimbi 😀 Grazie davvero Anna!

La nostra avventura siciliana è ovviamente iniziata dall’attraversata dello Stretto… in una bellissima giornata di sole.

 

La prima tappa è stata a Capo d’Orlando all’Earth Day, una bellissima manifestazione di 3 giorni organizzata da Francesca Molica. Durante i 3 giorni, siamo stati ospitati col nostro camper presso l’Agricampeggio Alessandra, siamo stati benissimo e lo raccomandiamo ai camperisti, ecco il sito http://www.agricampeggioalessandra.it/ Grazie di cuore ad Alessandra che ci ha accolti!! Durante l’Earth Day, abbiamo conosciuto un sacco di gente fantastica, abbiamo avuto spazio per parlare della nostra esperienza di unschooling assieme ad un’altra famiglia (Maria Grazia con Agnese e Cristiano) per far conoscere questo modo di crescere i propri figli (grazie mille anche a Alessia Micale!!), Alice e Tommaso hanno potuto esporre i loro lavori, Asia ha potuto aiutare Francesca e vari volontari in cucina e ha così imparato un sacco di ricette vegane, Mattia e Sofia hanno trovato molti amichetti e hanno giocato e giocato e giocato!! C’erano vari agricoltori biologici, chi fa l’olio (buonissimo l’olio della Masseria Biologica), chi pianta, abbiamo scambiato semi, abbiamo visto una dimostrazione di Francesca Cicero su come fare il sapone in casa, c’erano pure vari artisti, cantanti, comici… non siamo riusciti a vedere tutto ma quello che abbiamo visto ci è piaciuto davvero tanto! Grazie davvero a tutti…

 

Il 25 aprile, siamo tornati leggermente verso Messina, a Capo di Milazzo per incontrarci nuovamente con Maria Grazia, Agnese e Cristiano alla festa della Primavera presso Gigliopoli dove un’associazione di persone fantastiche fa un lavoro davvero incredibile per aiutare bambini in difficoltà. Ecco il loro sito se avete voglia di darci un’occhiata https://gigliopoli.org/. Ci è stato proposto di andare ad aiutare come volontari nei mesi di luglio e agosto…è presto per decidere ma l’idea ci piace e chissà…

 

 

Puglia…

Sono quasi 3 settimane che siamo in Puglia…questa regione ha un posto speciale nel nostro cuore perché Max è di Sava in provincia di Taranto 🙂 Sono state 3 settimane in famiglia, per l’occasione ci hanno raggiunti per qualche giorno anche Toni, il fratello di Max e Francesca, nostra cognata. Erano quasi 3 anni che non tornavamo in Italia e che non stavamo tutti insieme, quindi sono stati giorni davvero belli in compagnia di Nonni e Zii ❤

Non abbiamo girato così tanto perché il tempo è volato ma è stato bello anche godersi il quotidiano…

Uno dei posti che ci è piaciuto di più è stato il Gargano, era sul nostro percorso all’andata, purtroppo due dei bimbi avevano febbre in quei giorni e quindi non l’abbiamo visto come avremmo voluto ma ci siamo ripromessi di tornarci. La sera, abbiamo dormito vicino al Lago di Lesina e questa è stata la vista dalla nostra finestra al nostro risveglio….

DSC_8400.jpg

Il giorno dopo, abbiamo fatto una strada meravigliosa tutta lungo il mare che era di un azzurro intensissimo passando per luoghi incantevoli come il Lago di Varano, Vieste e Mattinata.

DSC_8416

DSC_8473

 

DSC_8483

Una delle cose che più belle della Puglia sono gli ulivi…molti sono alberi secolari, dai tronchi tortuosi, si trovano in mezzo a terreni delimitati da muretti a secco in cui spesso si trovano anche trulli, vecchie costruzioni tipiche della zona che servivano da abitazione ai contadini.

DSC_8563.jpg

Siamo stati davvero fortunati col tempo, un solo giorno di pioggia e poi sole sole sole! Siamo stati varie volte al mare e i bimbi sono anche riusciti a fare il primo bagno. Siamo stati al mercato dove ha una bancarella un caro amico da cui compriamo da anni i vestiti di seconda mano. Poi siamo andati a Mesagne a conoscere una bellissima famiglia conosciuta sul web, Matteo, Elena, Adele e Nicolò, un incontro incredibile…tante idee in comune e un appuntamento in Toscana dove andremo a conoscere con loro una comunità che si chiama La “Piazzetta di Pulicciano”.

Abbiamo poi fatto due gite… La prima a Lecce

e la seconda ad Alberobello.

Due città bellissime che volevamo far conoscere ai bimbi, abbiamo camminato un sacco e abbiamo approfittato dell’occasione per insegnargli ad usare una cartina per orientarsi, a ritrovare i vari monumenti visti, i quattro più grandi hanno scritto un testo per raccontare le loro giornate, Sofia lo ha fatto con un disegno. Nel caso di Lecce abbiamo anche approfondito andando a scoprire che cos´è lo stile barocco. Ad Alberobello invece abbiamo incontrato varie persone che hanno preso il tempo di raccontarci storie e curiosità sui trulli. Questa la nostra scuola in questi giorni…

O primeiro mês da nossa viagem de autocaravana

É já mais de um mês que estamos viajando de autocaravana pela Itália e queremos compartilhar as nossas aventuras também com os amigos portugueses e brasileiros. Por favor me perdoem para o meu português 🙂

Moramos no Brasil por 7 anos e temos um sítio em São Thomé das Letras que agora está alugado… Trabalhamos muito naquele sítio, com voluntários do mundo todo. A ideia era de morar em São Thomé para muito tempo mas….depois de uma longa história, os nossos filhos pararam de ir na escola…decidimos isso todos juntos. Não foi uma decisão fácil, não pela escola porque nunca gostamos de escola, nem para as crianças que eram muito felizes desta escolha mas porque, no Brasil, a educação domiciliar não é permitida. Como o nosso sítio fica bastante isolado, esta nova condição nos deixou com a cabeça cheia de pensamentos….e pensamos pensamos… até decidir de viajar pela Europa onde a homeschooling é mais praticada e acima de tudo é permitida.

Estamos viajando fazendo voluntariado, ou seja trabalhamos em troca de comida.

DSC_7812.jpg

Estamos gostando demais desta nova vida! Estamos apertados, temos que viver com pouquíssima água e energia mas, na verdade, é só uma questão de se acostumar. Nos sentimos muito muito livres! Acordamos de manhã sem despertador, cada dia em um lugar novo, cada dia com sensações diferentes mas cheios de energia e de felicidade!

Pelo café da manhã e pelo jantar, temos que comer em “casa” pois ainda faz um pouco de friozinho… isto significa que, como o espaço é pouco, não podemos comer todos juntos, as crianças comem antes 😀

DSC_8192

Pelo almoço, conseguimos comer todos juntos!

DSC_7662

De manhã, o primeiro “trabalho” é desmontar a nossa cama para poder tomar café!! Isto porque a nossa cama vira mesa… nós perdemos a nossa cama durante o dia!! A cama em cima do assento de motorista é das meninas, o beliche é dos meninos… Cada criança tem uma malinha para colocar os próprios brinquedos ou livros, eles escolheram o que era importante levar agora… Estamos vivendo com poucas poucas coisas. Cada um tem um lugarzinho para as roupas, o espaço é pouco para tudo então as roupas também são poucas, escolhemos só o necessário. Mesma coisa para as panelas, os pratos, os copos….ficamos só com o que realmente é indispensável… parece complicado mas entendemos que são poucas as coisas que precisamos realmente.

Lavar as louças e cozinhar não é tão difícil mas tem que aprender a fazer tudo em pouquíssimo espaço e usando menos água possível… Temos um tanque com água que podemos abastecer nas áreas especificas e nestas áreas tem um lugar também para esvaziar os tanques de águas cinzas.

A geladeira é pequena demais então temos que comprar pouco cada dia… a metade do espaço já está ocupado pela minha massa madre que uso para fazer o pão!!

No banheiro, tem que ser organizados, se precisar de vaso, não tem pia e se tem pia, não pode sentar no vaso 😀 Isso também parece complicado no começo mas precisa só se acostumar. Para lavar roupas, neste período que mudamos muito de lugar, temos que parar nas lavanderias públicas…como somos 7 pessoas isso acontece cada 3-4 dias!

Já fizemos mais de 1500 km. Chegamos do Brasil em Milão, visitamos vários amigos, descemos no lado adriático, visitamos Trieste (onde nasceram os nossos 3 primeiros filhos), Venezia, Padova, Rimini, trabalhamos como voluntários em um projeto de permacultura em Cerreto di Spoleto (região Umbria), descemos mais até a Puglia, passamos pelo Gargano e agora estamos em Sava perto de Taranto onde moram os pais de Max.

A nossa autocaravana, que se chama Jatobá, é muito bacana! Gastamos bem pouco para compra-la, tem 34 anos, cansa muito para fazer as subidas, não consegue fazer mais de 70 – 80 km/hora mas gostamos muitíssimo dela!! Na próxima semana, continuaremos a nossa viajem, visitando um pouco mais da Puglia, depois Matera e a Sicília! Depois, o programa seria subir no lado do mar Tirreno até a Liguria, fazer um pedaço de França, passar pela Espanha até chegar no Portugal onde gostaríamos de ficar.

Come viviamo o sopravviviamo in camper :-)

È ormai un mese che viviamo in camper e ora vi posso raccontare un pò come sta andando. Siamo partiti da Milano e ci troviamo ora a Sava (TA) per qualche giorno a casa dei genitori di Max…abbiamo fatto per ora circa 1500 km…

DSC_7812.jpg

Prima di tutto, devo dire che questa nuova vita ci piace un sacco! Siamo stretti, dobbiamo razionare l’acqua e l’energia ma, in realtà, è tutta una questione di abitudine. Ci sentiamo molto molto liberi! Ci svegliamo la mattina senza sveglia, ogni giorno in un posto diverso, ogni giorno con rumori diversi, ogni giorno con sensazioni diverse ma pieni di energia e di buon umore!

La colazione e la cena, per ora, le facciamo dentro “casa” visto che fa ancora freschino…questo significa che, per problemi di spazio, devono mangiare prima i bimbi e poi noi 😀

DSC_8192

Il pranzo invece lo riusciamo a fare tutti insieme sul nostro tavolo da giardino!

DSC_7662

La mattina, la prima mossa è smontare il nostro letto per poter far colazione!! Questo perché il nostro letto diventa il tavolo, quindi o si mangia o si dorme…noi perdiamo la nostra camera da letto durante il giorno!! Il letto sopra il posto di guida è delle 3 bimbe e il letto a castello è dei maschietti. Ognuno dei bimbi ha a disposizione una piccola valigia per tenerci le proprie cose…sotto una delle panche, c’è un vano che abbiamo riempito con una parte dei nostri libri (l’altra parte è rimasta per ora a casa del fratello di Max), ognuno ha deciso quali libri erano importanti adesso… Ognuno ha poi un piccolo vano per i propri vestiti… anche qui si sono dovute fare delle scelte perché lo spazio è contato e quello che ci sta, ci sta! Sotto il lavello e i fuochi, mi sono rimasti 2 armadietti in cui fare entrare tutto quello che riguarda la cucina, piatti bicchieri posate pentole…il minimo indispensabile… sembra difficile ma poi ci si rende conto che quello che serve veramente è proprio il minimo indispensabile!

Lavare i piatti e cucinare non è così difficile ma si deve imparare a fare tutto in pochissimo spazio e usando meno acqua possibile… Per chi non avesse esperienza di vita in camper, vorrei spiegare meglio questo concetto. Abbiamo un serbatoio dell’acqua che riempiamo nelle apposite aree di servizio per camper. L’acqua dopo essere stata utilizzata va a finire negli appositi contenitori, uno delle acque chiare e uno delle acque nere. Anche questi contenitori vanno svuotati nelle apposite aree. Tutto questo è un sottile equilibrio specialmente quando si viaggia con un budget limitato come il nostro. Molte aree di servizio sono gratuite ma molte altre sono a pagamento. Cerchiamo sempre di fare bene i conti per trovare l’area gratuita al momento giusto. Chiaramente, viaggiando in 7, abbiamo bisogno di caricare e scaricare al massimo ogni 2 giorni.

Il frigo è piccolo e quindi compriamo poco per volta…metà dello spazio è occupato dalla mia pasta madre!! Comunque sono felice perché sono già riuscita a rinfrescare più volte e a regalare a chi la  voleva.

In bagno, bisogna essere ben organizzati, o ti serve il water o ti serve il lavandino!! Il lavandino è a scomparsa ma se c’è, non ci si può sedere sul water 🙂 Comunque credevo sarebbe stato più difficile, specialmente per i piccoli, invece anche per questo è tutta una questione di abitudine. Per il bucato, per ora che ci muoviamo abbastanza, ci appoggiamo alle lavanderie a gettoni… essendo in 7, ogni 3-4 giorni tocca fare la sosta tecnica!

Che altro dire, sicuramente che tutto è più facile per noi quando c’è il sole e fa più caldino… abbiamo già tutti quanti fatto qualche giorno di febbre tosse e naso che cola…meno male è stato scaglionato e speriamo che basti!! Il ritorno in Europa è sempre così, già lo sapevamo, ma sicuramente tutto si complica vivendo in uno spazio così ristretto… Se c’è il sole ovviamente tutti hanno più spazio vitale visto che si può stare anche fuori!!

Per quanto riguarda Jatobà, il nostro camper, possiamo ritenerci fortunati! Ha 34 anni, fa fatica a fare le salite, non fa più di 70 – 80 km/ora ma ci siamo già super affezionati! Non ci poteva andare meglio!! La prossima settimana si riparte, dobbiamo farci un altro pò di Puglia, poi Matera e la Sicilia!

DSC_7657.JPG

 

Volontariato nel Progetto Collemorto

DSC_8397

Dopo Rimini, ci siamo messi in viaggio verso l’Umbria… e più precisamente verso Cerreto di Spoleto, un paesino vicino a Norcia…da Daniele e Mireia. Lui è di Cerreto anche se ha girato un bel pò prima di tornarci, lei è di Barcellona… un pancione che cresce e un progetto davvero bello…un progetto di permacultura, di ritorno alla natura, alle cose semplici e al rispetto dei tempi… Abbiamo aiutato solo pochi giorni perché le tappe sono molte e perché i Nonni ci stanno aspettando in Puglia ma è stata un’esperienza bellissima.

In Brasile, abbiamo ricevuto più di 70 volontari ma questa era la nostra prima esperienza come volontari. Non ci poteva andare meglio! Ci siamo sentiti subito a casa… La nostra offerta era lavorare in cambio di qualche genere alimentare visto che lavoriamo in due e mangiamo in sette ma siamo stati accolti alla loro tavola a pranzo, ci hanno dato tutto per prepararci le colazioni e le cene…molte cose provenienti dal loro lavoro nel loro terreno, cipolle, cavolo, noci e nocciole, uova delle loro galline, pane fatto da Mireila con la pasta madre, marmellate…insomma molte cose davvero preziosissime!! E la consapevolezza che non siamo soli a sognare un mondo diverso… Grazie per questi giorni Daniele e Mireia…tanta fortuna a voi per il vostro progetto Collemorto, speriamo di tornare presto a trovarvi!!

 

Tra Venezia e Rimini…

Sono passati pochi giorni dal nostro ultimo post, ma ora che devo raccontarli, mi rendo conto che abbiamo vissuto varie vite in pochissimo tempo!! Giorni intensi, pieni di persone bellissime, alcune che conosciamo da tempo, altre che conosciamo da poco, altre ancora conosciute su internet e finalmente incontrate! Il tempo per scrivere è davvero poco e, in più, accendere il computer in camper è una vera impresa…ma questo ve lo racconterò meglio in un post che sto preparando sulla nostra vita in camper 😀

Dopo Trieste, abbiamo fatto tappa a Fossalta di Piave, da una nostra carissima amica che si chiama Greta… Con lei, ho diviso per vari anni la stanza a Trieste quando eravamo entrambe studentesse… il suo compagno Luca è un mio carissimo ex collega di università e anche lui ex compagno d’appartamento… è sempre un bel tuffo nel passato rivederli e chiacchierare mentre i nostri figli giocano tutti insieme!!

Il giorno dopo, siamo andati in una città che adoro…dove sono andata decine di volte…ma dove non andavamo da almeno 12-13 anni…Venezia! È stata una giornata molto bella, i bambini hanno adorato e…hanno camminato e camminato!! In verità, non c’era molta scelta visto che attualmente il vaporetto costa la bellezza di 7,50 Euro a persona!! Siamo quindi andati a piedi fino a Piazza San Marco e al Ponte dei Sospiri, seguendo un pò la via turistica ma uscendo ogni tanto in qualche via alternativa…e siamo tornati indietro dal Ponte dell’Accademia. L’unica grande tristezza è stato vedere come la città viene a poco a poco consegnata agli stranieri…molte bancarelle e molti negozietti tipicamente veneziani non sono più tenuti dai Veneziani…Mattia sognava di comprarsi una maschera del Carnevale e abbiamo girato tutto il giorno per essere sicuri di non comprare una maschera veneziana fatta in Cina!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Alla fine della giornata, abbiamo recuperato il camper che era parcheggiato vicino a Mestre e ci siamo messi in cammino per andare a Padova, dove abitano Alice e Matteo. Loro sono di Roma ma studiano a Padova e sono diventati carissimi amici dopo aver fatto i volontari 3 settimane nel nostro progetto in Brasile. Siamo stati al mercato tutti insieme, abbiamo comprato le fragole e fatto la marmellata… Con i loro compagni di appartamento ci hanno preparato un pranzo da re e il pomeriggio siamo stati al Prato della Valle dove abbiamo giocato tutti insieme…un’altra giornata intensa e davvero piacevole.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Da lì siamo poi partiti con calma e siamo passati in Emilia Romagna. Avevamo un appuntamento con Patrizia e il suo Babbo a Bagnacavallo…Lei l’avevamo conosciuta su internet, cercando dei progetti dove poter dare una mano…purtroppo il periodo non era adatto a poterla aiutare ma chissà che nel futuro si riesca a tornare…abbiamo pranzato con loro e siamo andati a vedere il suo terreno…Il suo compito non è facile…recuperare un pezzo di terra maltrattato per molti anni da coltivazioni intensive e che sta tuttora in mezzo a terreni super sfruttati da questa società che vuole tutto sempre…Ma i sogni delle persone come Patrizia sono così grandi che le difficoltà anche se enormi vengono affrontate e spesso superate. In bocca al lupo con tutto il cuore Patrizia!!DSC_8226

Una cosa che mi sono scordata di dirvi è che in questi giorni stiamo affrontando una seria difficoltà…il freddo!! Sembrerà un’esagerazione ma, dopo più di 7 anni in Brasile, non siamo più abituati a queste temperature!! Inoltre, spesso non abbiamo più i vestiti adatti…meno male, molte delle persone che siamo andati a trovare ci hanno aiutati regalandoci sciarpe, felpe, berretti , giubbotti, coperte e tanto altro! In camper, essendo in sette, non abbiamo freddo ma fuorì ci congeliamo!! Tornando verso il mare, siamo andati al Lido di Dante, al Lido di Classe e a Cesenatico…tre posti davvero molto carini, specialmente in questo periodo in cui sono poco affollati, ma il ricordo è di tanto tanto freddo 😀

Una bellissima scoperta, per tante ragioni, è stata Rimini. Prima di tutto perché abbiamo incontrato Massimo, Antonella e Viola…carissimi amici che non vedevamo da ben 13 anni!! Anche con loro tante chiacchiere mentre Viola e i nostri bimbi giocavano…E la scoperta di una Rimini storica…una Rimini diversa dal solito…ci è piaciuta davvero tanto!DSC_8284.jpg

Grazie a tutti per tutto 🙂