Vivere fuori dai binari…

Vi chiederete il motivo di questo titolo… è un pò così che ci sentiamo in questi giorni… potrei dire addirittura fuori dal mondo! Diciamo che siamo tornati qui a Civitella pieni di entusiasmo come è nella nostra natura ma alcuni episodi ci hanno messi un pò alla prova.

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Siamo alla ricerca di un posto dove vivere in quest’anno di prova… non abbiamo grandi pretese, siamo abituati ad adattarci e ci stiamo proponendo anche di tenere in ordine case che i proprietari non riescono a curare per ragioni di tempo o di lontananza… ma stiamo facendo una gran fatica. Non perché le case non ci siano, anzi qui è pieno di case vuote…ma a causa di come siamo… Intanto devo dire che in questi giorni ci sentiamo quasi stranieri e in più ci rendiamo conto che “l’abito fa il monaco”!

Chiaramente vivere in camper viaggiando è una cosa e vivere in un paesino in camper è un’altra. Viaggiando dai meno nell’occhio, le persone non fanno tanto caso al fatto che i bimbi non vanno a scuola, che hanno già dei piercing, che non siamo vestiti proprio alla moda, la gente ti vede come un turista e quindi non fa tanto caso ai tuoi atteggiamenti… Rientri nella categoria Turista e non sei preoccupante. Quando invece sei fermo in un posto e vivi in camper, è tutta un’altra storia… rientri nella categoria Personaggi Strani e chissà forse Pericolosi. Per raccontarvene una, lunedì scorso, avevamo deciso di vedere se trovavamo casa a Nazzano. Avevamo sostato in un parcheggio del paese dove tra l’altro era parcheggiato anche un altro camper e abbiamo fatto colazione (chiusi dentro il camper). Eravamo lì da una mezz’oretta, stavamo lavando denti e piatti, che ci bussano alla porta. Erano i Carabinieri. Ci hanno chiesto i documenti nostri e del camper, credo siano rimasti sorpresi di non aver trovato dei delinquenti visto che erano stati chiamati… Hanno chiesto come mai i bimbi non erano a scuola, dove abitavamo… abbiamo dovuto dimostrare in qualche modo di essere “normali”… si sono tranquillizzati scoprendo che stavamo cercando casa, che il camper era intestato al fratello di Max che è un loro collega… La sensazione non è stata per niente piacevole…

Oltre a quest’episodio, ci sono le porte chiuse perché abbiamo “troppi” bimbi, perché non abbiamo un lavoro regolare, perché viviamo in camper e siamo strani… Tutto questo è davvero poco giustificabile visto che Pina ci sta aiutando in tutti i modi e si propone anche come garante nell’eventuale affitto. Chiaramente non ci diamo per vinti, la ricerca continua… ma il nostro pensiero va a tutte quelle persone che non hanno nessun aiuto e che non possono “far finta” di essere normali!

 

Come cambiano i programmi….

Sono passate esattamente due settimane dal nostro ultimo post…una vita!!! Sono successe un sacco di cose…devo cercare di fare mente locale per riuscire a raccontarvi tutto.

Prima di tutto, come promesso, vi devo parlare della nostra domenica ad Anzio…siamo stati lì per incontrare una coppia conosciuta virtualmente tramite il gruppo Permacultura Italia, Amos ed Alessandro, sono anche loro amici di Pina…ci siamo trovati tutti insieme per fare pane e cucinarlo nel loro forno a legna…oltre a quello abbiamo fatto la pasta da cuocere nella minestra di fagioli…tutto con farine di grani antichi… C’erano loro, c’eravamo noi, c’erano Pina, Maria Rita, la mamma di Alessandro, Mussa, Aisha e le loro due bambine, Romina e Eva la figlia di Alessandro…Insomma eravamo in tanti, è stata una giornata  meravigliosa, ci siamo trovati intorno a quel tavolo a preparare il pranzo tutti insieme, a mangiare, a chiacchierare e a giocare come se ci conoscessimo da sempre… Che dire, di nuovo ci siamo sentiti a casa, con persone che condividono i nostri sogni e che fanno le proprie goccette d’oceano che sono sicura un giorno cambieranno il mondo!

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Quella sera siamo partiti, destinazione Toscana…Siamo andati fino a Pulicciano ad incontrare un gruppo di persone che ha messo su un progetto che si chiama La “Piazzetta di Pulicciano”. Loro si definiscono un condomínio solidale, li abbiamo conosciuti grazie a Matteo, hanno anche loro molte bellissime idee in testa, hanno fatto un bel passo “indietro” e, se siete curiosi di sapere qualcosa di più su di loro, date un’occhiata al loro blog qui https://lapiazzetta.noblogs.org/chi-siamo/  A noi sono piaciuti molto, purtroppo il tempo con loro è stato poco ma ci torneremo sicuramente!

Da lì, siamo tornati verso Scansano, dove abbiamo vissuto 4 anni prima del nostro trasferimento in Brasile e dove è nato Mattia… È stato emozionante come sempre…rivedere gli amici e il posto dove, dico sempre, è rimasto il nostro cuore…

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Dopo di questo penserete che avremmo continuato la nostra risalita verso nord come da programma… ma no! Il nostro programma per ora è cambiato… abbiamo deciso di mettere da parte l’idea di trasferirci in Portogallo e di tornare verso Civitella San Paolo dove si trova il terreno di Pina. Il tuffo al cuore è stato grave davvero 🙂 e abbiamo deciso di darle una mano a piantare, a sistemare, ad andare fino in fondo al suo progetto che è anche un pò il nostro, fondamentalmente di tornare a prodursi il proprio cibo e soprattutto di condividere questo sogno con il più persone possibile.

Siamo tornati da una settimana e siamo in cerca di una sistemazione dove passare un tempo, per ora ci siamo dati un anno, per capire se saremo in grado di riadattarci qui, se tutti riusciremo a trovare il nostro spazio e il nostro equilíbrio…

 

 

 

Roma e l’incontro con Pina…un tuffo al cuore!

Sono tre giorni che stiamo a Roma e dintorni…per cominciare dall’inizio, devo raccontarvi la giornata di giovedì…e il nostro primo incontro con Pina Fioretto. Siamo entrati proprio nel centro di Roma col camper…una vera avventura 😀 Dopo un pò di fatica per trovare il parcheggio siamo arrivati al negozio di Pina… o meglio al SEMI’N’ARIA. Siamo stati accolti con del pane appena sfornato, abbiamo fatto le prime 4 chiacchiere nel suo laboratorio mentre lei e il nipote Edoardo infornavano e sfornavano… ma non vi parlo di pane e basta… vi parlo di Pane con la P maiuscola!!  Pina, dopo un problema di salute, ha iniziato a farsi il pane da sola…per stare meglio…poi ha pensato che se lei stava meglio, anche altre persone potevano stare meglio mangiando diversamente ed ecco l’idea di creare questo negozio…per condividere. Lei sceglie i semi, vari tipi di grano antico, lo pianta, lo macina e per fare il pane ovviamente utilizza il lievito madre…oltra al pane, vende la sua farina, ortaggi, frutta secca, sale di sedano, vino, olio, pasta, biscotti…tutto rigorosamente scelto e biologico.

Questo incontro è stato davvero importante per noi…ci siamo seduti a tavola dopo la chiusura del negozio ed è stato come stare a casa….come parlare con una persona che conosci da una vita e condivide il tuo stile di vita e i tuoi sogni… Ora ha anche un terreno in cui pianta, oltre al grano tante altre cose ma soprattutto ha tanti progetti. Vedere il suo campo di grano è stata una delle cose più belle che abbiamo mai visto, alcune piante ci arrivavano quasi alla spalla…Pina riconosce i vari tipi di grano, è appassionata e trasmette questa passione ❤

Ieri, ci siamo trovati al terreno, noi con i nostri 5 bimbi e lei con 3 nipotine…abbiamo cucinato tutti insieme e abbiamo passato una giornata davvero bellissima…Massimo ha dato una mano per pulire un antico forno che…chissà…un giorno forse sfornerà di nuovo…oggi ci siamo tornati ma Pina aveva molte consegne e non è riuscita a raggiungerci…però nel fine pomeriggio, ci ha raggiunti al campeggio e ci ha portato il miglior gelato artigianale che abbiamo mai assaggiato 🙂

Ora ci manca la giornata di domani prima di partire per la Toscana, andremo ad Anzio…sempre a fare e mangiare Pane con Pina e una coppia di amici…ma questo ve lo racconterò in un altro post.

 

Un tuffo nel passato… Pompei!!

Questa gita doveva saltare… avendo deciso di stare un giorno in più da Maria Grazia a Messina, pensavamo di saltare la gita agli scavi di Pompei visto che ci sono delle persone che ci aspettano…poi sembrava anche che il tempo dovesse essere brutto….Abbiamo attraversato lo Stretto….ci siamo fermati a dormire a Cava de’ Tirreni e la mattina il sole splendeva! In più Mattia ci teneva troppo, aveva fatto una ricerca su Pompei quando stavamo ancora in Brasile, era la città che aveva scelto di voler vedere…quindi abbiamo ritardato le altre cose e ci siamo messi in viaggio.

Il camper l’abbiamo parcheggiato a Torre Annunziata perché il parcheggio a 20 euro stava proprio fuorì dalla nostra portata, soprattutto perché avevamo un pò paura dell’importo da pagare per l’entrata agli scavi… Poi c’è stata la sorpresa, l’entrata la pagano solo gli adulti, i bimbi e i ragazzi fino a 18 anni non pagano. Bellissima sorpresa, complimenti per questo e anche per altro. Avevamo visto anni fa una trasmissione in cui si parlava malissimo degli scavi e di come erano tenuti…ora qualcosa è stato fatto, è tutto ben curato, si sta lavorando molto ed è stata una giornata super piacevole, piena di storia, un vero tuffo nel passato! I bimbi si sono stancati perché abbiamo camminato e camminato ma ne è valsa la pena. Eccovi alcune delle nostre foto tutte fatte dai bimbi 🙂

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Sicilia (parte 2)

Il nostro soggiorno a Termini Imerese è stato davvero pieno di appuntamenti. Abbiamo seguito Liborio in varie sue attività e, dove abbiamo potuto, abbiamo dato una mano. Davvero grazie Liborio per averci invitati in Sicilia, se non fosse stato per te non avremmo conosciuto questa meravigliosa terra, te e moltissime altre persone!

Il primo giorno siamo stati in un terreno vicino ad una scuola elementare di Termini dove è stato fatto un orto e dove Liborio insegna ai bambini a piantare, lì abbiamo trapiantato banane mentre Liborio decespugliava, il giorno successivo, siamo stati in una comunità (Comunità Don Calabria) dove abbiamo aiutato a piantare granturco e siamo stati ricambiati con sorrisi, merenda, pranzo, marmellata di mandarino e formaggio fatti da loro, nel pomeriggio dello stesso giorno abbiamo dato una mano all’Associazione Amici di via Navarra e alla Banca del Tempo Himerense a pulire il Belvedere, abbiamo conosciuto il Sindaco e siamo stati ricevuti in Comune per un rinfresco (sempre grazie Anna 🙂 ) Complimenti a tutte queste persone che abbiamo conosciuto che si danno da fare perché le cose possano migliorare. Ci ha fatto moltissimo piacere poter dare una mano.

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Ci siamo fermati due giorni in più perché i bimbi hanno fatto amicizia con bimbi del posto e specialmente con i figli di Anna… sono stati due giorni di molti giri in bicicletta e di molti giri di giostra 😀

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Una delle cose più incredibili di Termini è stato scoprire che un nostro carissimo amico ci lavorasse da quasi un anno… Abbiamo passato con Luca un pomeriggio davvero spensierato… con la promessa di rivederci presto ma questa volta assieme a Greta e Iris ❤ DSC_8788.JPG

Dopo questo pomeriggio, abbiamo dovuto rimetterci in viaggio…. le tappe sono tante….ma ci mancava l’ultimo appuntamento siciliano…dovevamo rivederci con Maria Grazia, Edoardo, Agnese e Cristiano a Messina!! Un giorno sono diventati due…un coro di vocine ci implorava di essere un pò meno “adulti” e di capire un pò di più le ragioni del cuore… 7 bimbi contro di noi… ma ne è valsa la pena, è stato davvero bello… due famiglie simili, moltissime cose in comune, dalla “non-scuola” all’alimentazione naturale al modo di affrontare la vita… Grazie di cuore per tutto e… a presto!!!!

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