Famiglie gemelle

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Questo mese abbiamo accolto a casa nostra delle persone fantastiche, una “famiglia gemella”. Céline, Vincent, Louise e Owen arrivano dalla Bretagna, hanno venduto la loro casa, mollato i propri lavori e comprato un camper. Si sono messi in viaggio due mesi fa e sono partiti, senza mete precise e senza limiti di tempo. Ci hanno contattati tramite workaway e per ora è grazie a questo canale che stanno cercando altri posti dove fermarsi lungo il loro viaggio. Ci siamo trovati davvero molto in sintonia con loro, fa bene trovare altre persone così simili, fa bene poter parlare liberamente e non dover sempre giustificare le proprie scelte.

È già un pò di tempo che stiamo pensando di ripartire in camper, anche se per ora dobbiamo pensare a mettere da parte un pò di soldi per poterlo fare, ma l’incontro con loro ha fatto tornare a galla tante sensazioni, quella più forte è quella di libertà che ti dà la vita “on the road”. Quelle sensazioni mancano a tutti noi, ci piacerebbe molto poter lasciare una “base” qui visto che ci stiamo trovando bene, riusciamo a vivere molto di baratto, abbiamo incontrato varie persone con cui ci troviamo bene, i bimbi hanno fatto amicizia con vari bimbi e ragazzi. Abbiamo anche accumulato tante cose in questi mesi e ci piacerebbe non dover lasciare tutto di nuovo. Vorremmo fare l’orto, marmellate e conserve durante i mesi estivi e viaggiare durante i mesi invernali.

Prima che loro arrivassero, proprio in vista di ripartire, Max aveva ridipinto tutta la parte interna del nostro camper, aveva anche sistemato un pò di cose, tipo mettere delle mensole in un armadio e pulire i vari tubi dell’acqua. Con Vincent poi abbiamo sistemato tutta la parte elettrica visto che lui se ne intende più di noi e abbiamo fatto ripartire il frigo che dava problemi. L’anno prossimo abbiamo intenzione di rimetterci in viaggio verso Francia, Spagna, Portogallo e Marocco e direi che siamo quasi pronti!

Con Céline abbiamo ballato, lei è insegnante di danza contemporanea. Avendo poi portato con sé la macchina da cucire, ha insegnato ad Alice a fare borse con vecchi tessuti e altre cose riciclate, bottoni, perline. Una borsa l’ho ricevuta io, fatta con un tessuto che mi portavo dietro da Natal in Brasile e che avevo ricevuto da una coppia di colombiani in viaggio anche loro a tempo indeterminato, e Alice se l’è fatta per sé con un vecchio jeans.

Oltre a questo abbiamo passeggiato, scambiato libri, giocato con il diabolo, fatto equilibrismo sulla loro slackline, raccolto funghi e castagne, cucinato tutti insieme, hanno assaggiato piatti italiani e ci hanno fatto assaggiare prodotti della loro terra, il sidro e le crêpes fatte con farina di grano saraceno. Sono stati giorni molto arricchenti, i nostri bimbi hanno imparato un sacco cose e hanno praticato il francese.

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Ora loro sono ripartiti ma siamo sicuri che prima o poi ci si rivedrà, dovremo solo fare incrociare da qualche parte le strade dei nostri camper ❤

 

Genuino Clandestino

Wow… sono più di due mesi che non scrivo… questo periodo infatti non è stato dei più facili… come sapete ci siamo fermati a Civitella San Paolo, siamo legati fino a giugno ad una casa che abbiamo affittato e, siccome il cambio non è dei migliori, l’affitto che ci arriva dal Brasile non basta… è vero che compriamo tutto di seconda mano, è vero che ci accontentiamo ma siamo sempre in sette e quindi in qualche modo dobbiamo integrare. Il volontariato va bene se incontri le persone giuste ma non sempre le cose vanno nel verso che si pensava. Morale, siamo in cerca di lavoro… Max ha anche fatto una prova come cameriere, alla nostra età e con il nostro percorso, non è così semplice ritrovare una collocazione. Inoltre, rispetto ad anni fa quando lavoravamo come camerieri durante gli studi, le cose sono molto cambiate. C’è un generale sfruttamento di moltissime persone straniere che purtroppo non hanno altra scelta e accettano stipendi molto bassi quindi ci ritroviamo a distanza di 20 anni, con un costo della vita decisamente molto più alto, a dover accettare stipendi che allora non avremmo nemmeno preso in considerazione! Queste poche righe per aggiornarvi ma non è questo che vi volevo raccontare… Vi volevo parlare dei bellissimi giorni che abbiamo passato assieme ad una comunità in lotta per l’autodeterminazione e la sovranità alimentare, Genuino Clandestino. C’è stato lo scorso fine settimana l’incontro nazionale a Terni.

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Ve ne avevo già parlato perché Giulia e Lucio, quella coppia della Casetta Gialla https://www.facebook.com/lacasettagialla/?fref=ts che abbiamo aiutato a luglio per la mietitura a mano, ne fanno parte. Ecco il sito della comunità  http://genuinoclandestino.it/  Dateci un’occhiata perché, vi assicuro, ne vale la pena. Abbiamo incontrato molte persone… molta gente libera… tutti in lotta… contadini, coppie, famiglie… tutti con un’idea in comune… Essere liberi di vendere i propri prodotti che sono genuini, biologici non certificati, fatti a mano, con amore, senza sfruttamenti… Non siamo riusciti ad arrivare il primo giorno ma siamo arrivati sabato. Abbiamo preso parte ai tavoli tecnici del pomeriggio, in particolare a quello dei trasformati, dove abbiamo imparato un sacco di cose sul modo di conservare gli alimenti sotto vetro, dalla marmellata, ai sott’oli, a varie altre conserve. Quello che ci ha colpiti di più e che è stato confermato dai dibattiti serali è stata l’armonia… Tanti parlano, tanti hanno idee, tanti condividono esperienze e saperi ma nessuno vuole prevaricare, nessuno parla sopra l’altro, nessuno è meglio o si sente meglio di un altro. È davvero una comunità… Si aiutano visto che la cena di sabato sera aveva un piccolo costo il cui ricavato è stato dato a delle persone che dovevano pagare delle spese legali per uno sfratto, cantano e fanno musica tutti insieme, i bambini di tutti sono benvoluti e sono lasciati liberi, i cani pure… Insomma, è un gruppo meraviglioso di persone che siamo davvero felici di aver conosciuto. Ci siamo sentiti bene, i nostri bimbi hanno legato tutti con altri bimbi, si sono sentiti un pò meno marziani 😀 Purtroppo non abbiamo foto della serata di sabato in cui Sofia ha potuto suonare con i grandi perché il nostro fotografo Tommi affrontava una grande sfida a calciobalilla!!

La domenica è stata la giornata del mercato. Un mercato fantastico a cui hanno partecipato anche Alice, Asia e Sofia con i loro lavoretti e in cui vi assicuro noi che non abbiamo tante risorse in questo momento abbiamo potuto comprare… pomodori e pomodorini, finocchi, pomodori secchi, nocciole, mandorle, fagioli, farina di grani antichi, vino, birra… tutto a prezzi veramente alla portata di chi vuole mangiare bio e sano senza ingrassare le grandi aziende e quel sistema che costringe alla certificazione che alla fine viene pagata dal consumatore! Quello che ci ha colpito è vedere quanta poca partecipazione ci fosse da persone esterne… ed è una cosa che non riusciamo molto a capire, perché le persone non sono attirate? I prezzi sono giusti, i prodotti ottimi… è davvero incomprensibile per noi.

Abbiamo conosciuto tante persone, tante storie… una famiglia in particolare ci è restata nel cuore… credo una delle ultime famiglie che fa le scarpe a mano… Loro sono Elena e Gigi, hanno 2 figli che ovviamente i nostri figli devono rivedere appena possibile!! Fanno scarpe davvero bellissime, eccovi il loro sito http://www.marruca.com/  Date un’occhiata anche a questo, sono davvero degli artisti.

 

Oltre al mercato, ancora tanta musica, giocolieri, teatro, un mago e la possibilità per i bimbi di pigiare l’uva con i piedi e di berne il succo… Il prossimo appuntamento è a Bologna ad aprile e noi sicuramente ci saremo! Grazie a tutti davvero ❤

 

 

Il quotidiano…

Sono 23 giorni che viviamo qui… ed è per questo che volevo raccontarvi un pò come sta andando. “Qui” non è ancora un posto ben definito visto che, ad oggi, non abbiamo trovato casa… cerchiamo di non dormire sempre nello stesso posto per evitare altre sorprese o chiamate ai carabinieri 🙂 Per scaricare le acque, andiamo sempre vicino a Fiano Romano dove c’è un campeggio attrezzato ed è lì anche che una volta a settimana passiamo una giornata per farci tutti una bella doccia calda! Sempre a Fiano Romano, c’è la “nostra” lavanderia a gettoni… ci siamo affezionati perché lasciamo il nostro bucato alla signora (ovviamente una montagna di bucato 😀 ) e lei ci dice l’ora in cui sarà pronto, lavato e asciugato, tutto questo per 10 euro. Per caricare l’acqua, ci fermiamo nelle varie fontanelle, qui ce ne sono un sacco. Insomma, possiamo dire che tutto questo ora è una parte del nostro quotidiano…

Tutte le volte che è possibile, passiamo le nostre giornate al terreno di Pina (alcuni giorni però li dobbiamo dedicare alla ricerca della casa in affitto, è diventato un vero e proprio lavoro!) Stiamo piantando tutto quello che ci è possibile, è un pò tardi per varie cose ma noi ce la stiamo mettendo tutta per poter raccogliere il più possibile… Abbiamo piantato moltissimi pomodori, piantine da semi antichi che Pina aveva già preparato, melanzane, zucche, patate, ocra, rucola, insalate, sesamo, peperoncino e tanti semi che ci siamo portati dal Brasile, ma vedremo che cosa ne verrà fuori. La nostra priorità, come anche quella di Pina, è chiaramente produrre il nostro cibo. Quindi si pianta per tutti noi ma anche per il suo negozio e si pianta in vista di fare conserve sempre per tutti noi e per il negozio… Poi nei progetti c’è di fare il gallinaio per avere uova, di risistemare il vecchio forno perché vorremmo rimetterlo in funzione per cucinare il pane e i biscotti, di piantare un agrumeto e altri alberi da frutto… Insomma tante cose, vorremmo anche rimetterci a fare marmellate… Vorremmo sistemare il terreno anche per poter organizzare corsi di panificazione. Mille idee in testa a noi, tremila in testa a Pina… Siamo felici!

Siamo felici anche perché con lei facciamo un vero e proprio scambio. Lavoriamo in cambio di generi alimentari… Tutto quello che lei ci porta, oltre a quello che il suo terreno già dà (nespole, ciliegie, zucchine, insalate, cipolle, aglio, bietola…) è biologico, sano, tutte le volte che può ci porta il suo preziosissimo pane fatto com semi di grano antico e pasta madre, i biscotti, vino vegano, olio, legumi… Tutti questi cibi per noi non hanno prezzo! Spesso la domenica stiamo tutti insieme, lei, Maurizio, le loro nipotine, quando hanno potuto sono venuti anche il loro figlio Matteo e la nuora Manuela. Un bellissimo appuntamento in cui si cucina tutti insieme, cose semplici, sul fuoco visto che non c’è ancora la cucina, bruschette, verdure saltate, lenticchie… si raccolgono un pò di ciliegie e il pranzo è fatto!

 

Come cambiano i programmi….

Sono passate esattamente due settimane dal nostro ultimo post…una vita!!! Sono successe un sacco di cose…devo cercare di fare mente locale per riuscire a raccontarvi tutto.

Prima di tutto, come promesso, vi devo parlare della nostra domenica ad Anzio…siamo stati lì per incontrare una coppia conosciuta virtualmente tramite il gruppo Permacultura Italia, Amos ed Alessandro, sono anche loro amici di Pina…ci siamo trovati tutti insieme per fare pane e cucinarlo nel loro forno a legna…oltre a quello abbiamo fatto la pasta da cuocere nella minestra di fagioli…tutto con farine di grani antichi… C’erano loro, c’eravamo noi, c’erano Pina, Maria Rita, la mamma di Alessandro, Mussa, Aisha e le loro due bambine, Romina e Eva la figlia di Alessandro…Insomma eravamo in tanti, è stata una giornata  meravigliosa, ci siamo trovati intorno a quel tavolo a preparare il pranzo tutti insieme, a mangiare, a chiacchierare e a giocare come se ci conoscessimo da sempre… Che dire, di nuovo ci siamo sentiti a casa, con persone che condividono i nostri sogni e che fanno le proprie goccette d’oceano che sono sicura un giorno cambieranno il mondo!

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Quella sera siamo partiti, destinazione Toscana…Siamo andati fino a Pulicciano ad incontrare un gruppo di persone che ha messo su un progetto che si chiama La “Piazzetta di Pulicciano”. Loro si definiscono un condomínio solidale, li abbiamo conosciuti grazie a Matteo, hanno anche loro molte bellissime idee in testa, hanno fatto un bel passo “indietro” e, se siete curiosi di sapere qualcosa di più su di loro, date un’occhiata al loro blog qui https://lapiazzetta.noblogs.org/chi-siamo/  A noi sono piaciuti molto, purtroppo il tempo con loro è stato poco ma ci torneremo sicuramente!

Da lì, siamo tornati verso Scansano, dove abbiamo vissuto 4 anni prima del nostro trasferimento in Brasile e dove è nato Mattia… È stato emozionante come sempre…rivedere gli amici e il posto dove, dico sempre, è rimasto il nostro cuore…

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Dopo di questo penserete che avremmo continuato la nostra risalita verso nord come da programma… ma no! Il nostro programma per ora è cambiato… abbiamo deciso di mettere da parte l’idea di trasferirci in Portogallo e di tornare verso Civitella San Paolo dove si trova il terreno di Pina. Il tuffo al cuore è stato grave davvero 🙂 e abbiamo deciso di darle una mano a piantare, a sistemare, ad andare fino in fondo al suo progetto che è anche un pò il nostro, fondamentalmente di tornare a prodursi il proprio cibo e soprattutto di condividere questo sogno con il più persone possibile.

Siamo tornati da una settimana e siamo in cerca di una sistemazione dove passare un tempo, per ora ci siamo dati un anno, per capire se saremo in grado di riadattarci qui, se tutti riusciremo a trovare il nostro spazio e il nostro equilíbrio…

 

 

 

Roma e l’incontro con Pina…un tuffo al cuore!

Sono tre giorni che stiamo a Roma e dintorni…per cominciare dall’inizio, devo raccontarvi la giornata di giovedì…e il nostro primo incontro con Pina Fioretto. Siamo entrati proprio nel centro di Roma col camper…una vera avventura 😀 Dopo un pò di fatica per trovare il parcheggio siamo arrivati al negozio di Pina… o meglio al SEMI’N’ARIA. Siamo stati accolti con del pane appena sfornato, abbiamo fatto le prime 4 chiacchiere nel suo laboratorio mentre lei e il nipote Edoardo infornavano e sfornavano… ma non vi parlo di pane e basta… vi parlo di Pane con la P maiuscola!!  Pina, dopo un problema di salute, ha iniziato a farsi il pane da sola…per stare meglio…poi ha pensato che se lei stava meglio, anche altre persone potevano stare meglio mangiando diversamente ed ecco l’idea di creare questo negozio…per condividere. Lei sceglie i semi, vari tipi di grano antico, lo pianta, lo macina e per fare il pane ovviamente utilizza il lievito madre…oltra al pane, vende la sua farina, ortaggi, frutta secca, sale di sedano, vino, olio, pasta, biscotti…tutto rigorosamente scelto e biologico.

Questo incontro è stato davvero importante per noi…ci siamo seduti a tavola dopo la chiusura del negozio ed è stato come stare a casa….come parlare con una persona che conosci da una vita e condivide il tuo stile di vita e i tuoi sogni… Ora ha anche un terreno in cui pianta, oltre al grano tante altre cose ma soprattutto ha tanti progetti. Vedere il suo campo di grano è stata una delle cose più belle che abbiamo mai visto, alcune piante ci arrivavano quasi alla spalla…Pina riconosce i vari tipi di grano, è appassionata e trasmette questa passione ❤

Ieri, ci siamo trovati al terreno, noi con i nostri 5 bimbi e lei con 3 nipotine…abbiamo cucinato tutti insieme e abbiamo passato una giornata davvero bellissima…Massimo ha dato una mano per pulire un antico forno che…chissà…un giorno forse sfornerà di nuovo…oggi ci siamo tornati ma Pina aveva molte consegne e non è riuscita a raggiungerci…però nel fine pomeriggio, ci ha raggiunti al campeggio e ci ha portato il miglior gelato artigianale che abbiamo mai assaggiato 🙂

Ora ci manca la giornata di domani prima di partire per la Toscana, andremo ad Anzio…sempre a fare e mangiare Pane con Pina e una coppia di amici…ma questo ve lo racconterò in un altro post.

 

Sicilia (parte 2)

Il nostro soggiorno a Termini Imerese è stato davvero pieno di appuntamenti. Abbiamo seguito Liborio in varie sue attività e, dove abbiamo potuto, abbiamo dato una mano. Davvero grazie Liborio per averci invitati in Sicilia, se non fosse stato per te non avremmo conosciuto questa meravigliosa terra, te e moltissime altre persone!

Il primo giorno siamo stati in un terreno vicino ad una scuola elementare di Termini dove è stato fatto un orto e dove Liborio insegna ai bambini a piantare, lì abbiamo trapiantato banane mentre Liborio decespugliava, il giorno successivo, siamo stati in una comunità (Comunità Don Calabria) dove abbiamo aiutato a piantare granturco e siamo stati ricambiati con sorrisi, merenda, pranzo, marmellata di mandarino e formaggio fatti da loro, nel pomeriggio dello stesso giorno abbiamo dato una mano all’Associazione Amici di via Navarra e alla Banca del Tempo Himerense a pulire il Belvedere, abbiamo conosciuto il Sindaco e siamo stati ricevuti in Comune per un rinfresco (sempre grazie Anna 🙂 ) Complimenti a tutte queste persone che abbiamo conosciuto che si danno da fare perché le cose possano migliorare. Ci ha fatto moltissimo piacere poter dare una mano.

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Ci siamo fermati due giorni in più perché i bimbi hanno fatto amicizia con bimbi del posto e specialmente con i figli di Anna… sono stati due giorni di molti giri in bicicletta e di molti giri di giostra 😀

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Una delle cose più incredibili di Termini è stato scoprire che un nostro carissimo amico ci lavorasse da quasi un anno… Abbiamo passato con Luca un pomeriggio davvero spensierato… con la promessa di rivederci presto ma questa volta assieme a Greta e Iris ❤ DSC_8788.JPG

Dopo questo pomeriggio, abbiamo dovuto rimetterci in viaggio…. le tappe sono tante….ma ci mancava l’ultimo appuntamento siciliano…dovevamo rivederci con Maria Grazia, Edoardo, Agnese e Cristiano a Messina!! Un giorno sono diventati due…un coro di vocine ci implorava di essere un pò meno “adulti” e di capire un pò di più le ragioni del cuore… 7 bimbi contro di noi… ma ne è valsa la pena, è stato davvero bello… due famiglie simili, moltissime cose in comune, dalla “non-scuola” all’alimentazione naturale al modo di affrontare la vita… Grazie di cuore per tutto e… a presto!!!!

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Sicilia

Oggi ci sembra un sogno!! Siamo collegati alla corrente!! Non che ci mancasse, si vive benissimo anche con quel poco di energia che ci dà la batteria del camper…ma per collegarci col computer e per poter scrivere e raccontare il nostro viaggio, abbiamo bisogno di un aiuto in più. Siamo ora a Termini Imerese in provincia di Palermo, dedicherò un post a questo paese che ci sta accogliendo in modo davvero speciale. Siamo stati invitati qui da Liborio Galbo che conosciamo da un bel pò virtualmente, lui è coordinatore della Banca del Tempo Himerense e ci ha messo in contatto con moltissime persone fantastiche. Vi ho anticipato questo per spiegarvi che oggi siamo collegati alla corrente grazie ad una socia simpaticissima di Liborio, si chiama Anna e lei e il marito lavorano sul Belvedere di Termini dove hanno delle giostre per bambini, non vi dico che fortuna anche per i nostri bimbi 😀 Grazie davvero Anna!

La nostra avventura siciliana è ovviamente iniziata dall’attraversata dello Stretto… in una bellissima giornata di sole.

 

La prima tappa è stata a Capo d’Orlando all’Earth Day, una bellissima manifestazione di 3 giorni organizzata da Francesca Molica. Durante i 3 giorni, siamo stati ospitati col nostro camper presso l’Agricampeggio Alessandra, siamo stati benissimo e lo raccomandiamo ai camperisti, ecco il sito http://www.agricampeggioalessandra.it/ Grazie di cuore ad Alessandra che ci ha accolti!! Durante l’Earth Day, abbiamo conosciuto un sacco di gente fantastica, abbiamo avuto spazio per parlare della nostra esperienza di unschooling assieme ad un’altra famiglia (Maria Grazia con Agnese e Cristiano) per far conoscere questo modo di crescere i propri figli (grazie mille anche a Alessia Micale!!), Alice e Tommaso hanno potuto esporre i loro lavori, Asia ha potuto aiutare Francesca e vari volontari in cucina e ha così imparato un sacco di ricette vegane, Mattia e Sofia hanno trovato molti amichetti e hanno giocato e giocato e giocato!! C’erano vari agricoltori biologici, chi fa l’olio (buonissimo l’olio della Masseria Biologica), chi pianta, abbiamo scambiato semi, abbiamo visto una dimostrazione di Francesca Cicero su come fare il sapone in casa, c’erano pure vari artisti, cantanti, comici… non siamo riusciti a vedere tutto ma quello che abbiamo visto ci è piaciuto davvero tanto! Grazie davvero a tutti…

 

Il 25 aprile, siamo tornati leggermente verso Messina, a Capo di Milazzo per incontrarci nuovamente con Maria Grazia, Agnese e Cristiano alla festa della Primavera presso Gigliopoli dove un’associazione di persone fantastiche fa un lavoro davvero incredibile per aiutare bambini in difficoltà. Ecco il loro sito se avete voglia di darci un’occhiata https://gigliopoli.org/. Ci è stato proposto di andare ad aiutare come volontari nei mesi di luglio e agosto…è presto per decidere ma l’idea ci piace e chissà…

 

 

Puglia…

Sono quasi 3 settimane che siamo in Puglia…questa regione ha un posto speciale nel nostro cuore perché Max è di Sava in provincia di Taranto 🙂 Sono state 3 settimane in famiglia, per l’occasione ci hanno raggiunti per qualche giorno anche Toni, il fratello di Max e Francesca, nostra cognata. Erano quasi 3 anni che non tornavamo in Italia e che non stavamo tutti insieme, quindi sono stati giorni davvero belli in compagnia di Nonni e Zii ❤

Non abbiamo girato così tanto perché il tempo è volato ma è stato bello anche godersi il quotidiano…

Uno dei posti che ci è piaciuto di più è stato il Gargano, era sul nostro percorso all’andata, purtroppo due dei bimbi avevano febbre in quei giorni e quindi non l’abbiamo visto come avremmo voluto ma ci siamo ripromessi di tornarci. La sera, abbiamo dormito vicino al Lago di Lesina e questa è stata la vista dalla nostra finestra al nostro risveglio….

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Il giorno dopo, abbiamo fatto una strada meravigliosa tutta lungo il mare che era di un azzurro intensissimo passando per luoghi incantevoli come il Lago di Varano, Vieste e Mattinata.

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Una delle cose che più belle della Puglia sono gli ulivi…molti sono alberi secolari, dai tronchi tortuosi, si trovano in mezzo a terreni delimitati da muretti a secco in cui spesso si trovano anche trulli, vecchie costruzioni tipiche della zona che servivano da abitazione ai contadini.

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Siamo stati davvero fortunati col tempo, un solo giorno di pioggia e poi sole sole sole! Siamo stati varie volte al mare e i bimbi sono anche riusciti a fare il primo bagno. Siamo stati al mercato dove ha una bancarella un caro amico da cui compriamo da anni i vestiti di seconda mano. Poi siamo andati a Mesagne a conoscere una bellissima famiglia conosciuta sul web, Matteo, Elena, Adele e Nicolò, un incontro incredibile…tante idee in comune e un appuntamento in Toscana dove andremo a conoscere con loro una comunità che si chiama La “Piazzetta di Pulicciano”.

Abbiamo poi fatto due gite… La prima a Lecce

e la seconda ad Alberobello.

Due città bellissime che volevamo far conoscere ai bimbi, abbiamo camminato un sacco e abbiamo approfittato dell’occasione per insegnargli ad usare una cartina per orientarsi, a ritrovare i vari monumenti visti, i quattro più grandi hanno scritto un testo per raccontare le loro giornate, Sofia lo ha fatto con un disegno. Nel caso di Lecce abbiamo anche approfondito andando a scoprire che cos´è lo stile barocco. Ad Alberobello invece abbiamo incontrato varie persone che hanno preso il tempo di raccontarci storie e curiosità sui trulli. Questa la nostra scuola in questi giorni…

Come viviamo o sopravviviamo in camper :-)

È ormai un mese che viviamo in camper e ora vi posso raccontare un pò come sta andando. Siamo partiti da Milano e ci troviamo ora a Sava (TA) per qualche giorno a casa dei genitori di Max…abbiamo fatto per ora circa 1500 km…

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Prima di tutto, devo dire che questa nuova vita ci piace un sacco! Siamo stretti, dobbiamo razionare l’acqua e l’energia ma, in realtà, è tutta una questione di abitudine. Ci sentiamo molto molto liberi! Ci svegliamo la mattina senza sveglia, ogni giorno in un posto diverso, ogni giorno con rumori diversi, ogni giorno con sensazioni diverse ma pieni di energia e di buon umore!

La colazione e la cena, per ora, le facciamo dentro “casa” visto che fa ancora freschino…questo significa che, per problemi di spazio, devono mangiare prima i bimbi e poi noi 😀

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Il pranzo invece lo riusciamo a fare tutti insieme sul nostro tavolo da giardino!

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La mattina, la prima mossa è smontare il nostro letto per poter far colazione!! Questo perché il nostro letto diventa il tavolo, quindi o si mangia o si dorme…noi perdiamo la nostra camera da letto durante il giorno!! Il letto sopra il posto di guida è delle 3 bimbe e il letto a castello è dei maschietti. Ognuno dei bimbi ha a disposizione una piccola valigia per tenerci le proprie cose…sotto una delle panche, c’è un vano che abbiamo riempito con una parte dei nostri libri (l’altra parte è rimasta per ora a casa del fratello di Max), ognuno ha deciso quali libri erano importanti adesso… Ognuno ha poi un piccolo vano per i propri vestiti… anche qui si sono dovute fare delle scelte perché lo spazio è contato e quello che ci sta, ci sta! Sotto il lavello e i fuochi, mi sono rimasti 2 armadietti in cui fare entrare tutto quello che riguarda la cucina, piatti bicchieri posate pentole…il minimo indispensabile… sembra difficile ma poi ci si rende conto che quello che serve veramente è proprio il minimo indispensabile!

Lavare i piatti e cucinare non è così difficile ma si deve imparare a fare tutto in pochissimo spazio e usando meno acqua possibile… Per chi non avesse esperienza di vita in camper, vorrei spiegare meglio questo concetto. Abbiamo un serbatoio dell’acqua che riempiamo nelle apposite aree di servizio per camper. L’acqua dopo essere stata utilizzata va a finire negli appositi contenitori, uno delle acque chiare e uno delle acque nere. Anche questi contenitori vanno svuotati nelle apposite aree. Tutto questo è un sottile equilibrio specialmente quando si viaggia con un budget limitato come il nostro. Molte aree di servizio sono gratuite ma molte altre sono a pagamento. Cerchiamo sempre di fare bene i conti per trovare l’area gratuita al momento giusto. Chiaramente, viaggiando in 7, abbiamo bisogno di caricare e scaricare al massimo ogni 2 giorni.

Il frigo è piccolo e quindi compriamo poco per volta…metà dello spazio è occupato dalla mia pasta madre!! Comunque sono felice perché sono già riuscita a rinfrescare più volte e a regalare a chi la  voleva.

In bagno, bisogna essere ben organizzati, o ti serve il water o ti serve il lavandino!! Il lavandino è a scomparsa ma se c’è, non ci si può sedere sul water 🙂 Comunque credevo sarebbe stato più difficile, specialmente per i piccoli, invece anche per questo è tutta una questione di abitudine. Per il bucato, per ora che ci muoviamo abbastanza, ci appoggiamo alle lavanderie a gettoni… essendo in 7, ogni 3-4 giorni tocca fare la sosta tecnica!

Che altro dire, sicuramente che tutto è più facile per noi quando c’è il sole e fa più caldino… abbiamo già tutti quanti fatto qualche giorno di febbre tosse e naso che cola…meno male è stato scaglionato e speriamo che basti!! Il ritorno in Europa è sempre così, già lo sapevamo, ma sicuramente tutto si complica vivendo in uno spazio così ristretto… Se c’è il sole ovviamente tutti hanno più spazio vitale visto che si può stare anche fuori!!

Per quanto riguarda Jatobà, il nostro camper, possiamo ritenerci fortunati! Ha 34 anni, fa fatica a fare le salite, non fa più di 70 – 80 km/ora ma ci siamo già super affezionati! Non ci poteva andare meglio!! La prossima settimana si riparte, dobbiamo farci un altro pò di Puglia, poi Matera e la Sicilia!

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Volontariato nel Progetto Collemorto

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Dopo Rimini, ci siamo messi in viaggio verso l’Umbria… e più precisamente verso Cerreto di Spoleto, un paesino vicino a Norcia…da Daniele e Mireia. Lui è di Cerreto anche se ha girato un bel pò prima di tornarci, lei è di Barcellona… un pancione che cresce e un progetto davvero bello…un progetto di permacultura, di ritorno alla natura, alle cose semplici e al rispetto dei tempi… Abbiamo aiutato solo pochi giorni perché le tappe sono molte e perché i Nonni ci stanno aspettando in Puglia ma è stata un’esperienza bellissima.

In Brasile, abbiamo ricevuto più di 70 volontari ma questa era la nostra prima esperienza come volontari. Non ci poteva andare meglio! Ci siamo sentiti subito a casa… La nostra offerta era lavorare in cambio di qualche genere alimentare visto che lavoriamo in due e mangiamo in sette ma siamo stati accolti alla loro tavola a pranzo, ci hanno dato tutto per prepararci le colazioni e le cene…molte cose provenienti dal loro lavoro nel loro terreno, cipolle, cavolo, noci e nocciole, uova delle loro galline, pane fatto da Mireila con la pasta madre, marmellate…insomma molte cose davvero preziosissime!! E la consapevolezza che non siamo soli a sognare un mondo diverso… Grazie per questi giorni Daniele e Mireia…tanta fortuna a voi per il vostro progetto Collemorto, speriamo di tornare presto a trovarvi!!