Famiglie gemelle

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Questo mese abbiamo accolto a casa nostra delle persone fantastiche, una “famiglia gemella”. Céline, Vincent, Louise e Owen arrivano dalla Bretagna, hanno venduto la loro casa, mollato i propri lavori e comprato un camper. Si sono messi in viaggio due mesi fa e sono partiti, senza mete precise e senza limiti di tempo. Ci hanno contattati tramite workaway e per ora è grazie a questo canale che stanno cercando altri posti dove fermarsi lungo il loro viaggio. Ci siamo trovati davvero molto in sintonia con loro, fa bene trovare altre persone così simili, fa bene poter parlare liberamente e non dover sempre giustificare le proprie scelte.

È già un pò di tempo che stiamo pensando di ripartire in camper, anche se per ora dobbiamo pensare a mettere da parte un pò di soldi per poterlo fare, ma l’incontro con loro ha fatto tornare a galla tante sensazioni, quella più forte è quella di libertà che ti dà la vita “on the road”. Quelle sensazioni mancano a tutti noi, ci piacerebbe molto poter lasciare una “base” qui visto che ci stiamo trovando bene, riusciamo a vivere molto di baratto, abbiamo incontrato varie persone con cui ci troviamo bene, i bimbi hanno fatto amicizia con vari bimbi e ragazzi. Abbiamo anche accumulato tante cose in questi mesi e ci piacerebbe non dover lasciare tutto di nuovo. Vorremmo fare l’orto, marmellate e conserve durante i mesi estivi e viaggiare durante i mesi invernali.

Prima che loro arrivassero, proprio in vista di ripartire, Max aveva ridipinto tutta la parte interna del nostro camper, aveva anche sistemato un pò di cose, tipo mettere delle mensole in un armadio e pulire i vari tubi dell’acqua. Con Vincent poi abbiamo sistemato tutta la parte elettrica visto che lui se ne intende più di noi e abbiamo fatto ripartire il frigo che dava problemi. L’anno prossimo abbiamo intenzione di rimetterci in viaggio verso Francia, Spagna, Portogallo e Marocco e direi che siamo quasi pronti!

Con Céline abbiamo ballato, lei è insegnante di danza contemporanea. Avendo poi portato con sé la macchina da cucire, ha insegnato ad Alice a fare borse con vecchi tessuti e altre cose riciclate, bottoni, perline. Una borsa l’ho ricevuta io, fatta con un tessuto che mi portavo dietro da Natal in Brasile e che avevo ricevuto da una coppia di colombiani in viaggio anche loro a tempo indeterminato, e Alice se l’è fatta per sé con un vecchio jeans.

Oltre a questo abbiamo passeggiato, scambiato libri, giocato con il diabolo, fatto equilibrismo sulla loro slackline, raccolto funghi e castagne, cucinato tutti insieme, hanno assaggiato piatti italiani e ci hanno fatto assaggiare prodotti della loro terra, il sidro e le crêpes fatte con farina di grano saraceno. Sono stati giorni molto arricchenti, i nostri bimbi hanno imparato un sacco cose e hanno praticato il francese.

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Ora loro sono ripartiti ma siamo sicuri che prima o poi ci si rivedrà, dovremo solo fare incrociare da qualche parte le strade dei nostri camper ❤

 

Unschooling e volontariato, parte seconda

Vi ricordate il mio post dello scorso maggio? Pensate, Marcos è ancora qui da noi e da un paio di settimane ci ha raggiunti anche Ezyê, la sua compagna. Vivere con loro è un’esperienza incredibile! Stiamo imparando tantissime cose, anche Zy è piena di vita, di entusiasmo e di energia. Ognuno dei bimbi ha avuto la possibilità di passare qualche ora con lei per imparare a fare foto, lei è una fotografa professionista, ha lavorato per il giornale più importante di São Paulo e per molte ditte importanti, quindi questo è davvero un grandissimo privilegio. Se volete dare un’occhiata al suo lavoro, entrate nella loro pagina facebook Singular Escape e potrete rendervi conto del talento che ha https://www.facebook.com/singularescape/. Tutte le foto di questo post, a parte le prime due, sono sue.

Il grande appassionato rimane sempre Tommaso ed è lui che passa più tempo con lei assorbendo tutto quello che può ma anche gli altri stanno imparando molto. In questi ultimi giorni, stanno facendo foto della Via Lattea e foto notturne con la tecnica del light painting. Ecco due foto che Tommaso ha fatto col suo aiuto:

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Alice sta imparando a fotografare le sue creazioni e Marcos la aiuterà a vendere quello che fa su internet.

Con entrambi stiamo anche facendo lezioni di circo e di meditazione.

Zy aiuta le bimbe a fare dolci, sta tagliando i capelli a tutti e con l’occasione stiamo imparando anche noi a tagliare i capelli. Questo, grazie a lei, è un altro bel traguardo verso l’autosufficienza.

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Ci stiamo divertendo davvero molto, siamo andati a Pettenasco, sul Lago d’Orta, insieme a loro, noi abbiamo dormito in camper e loro in tenda… È stata una giornata bellissima e presto faremo qualche altra gita, stiamo solo aspettando che passi il ferragosto visto che non ci piace la ressa.

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Insomma, per concludere, quest’esperienza di vita comunitaria è una delle più forti e arricchenti che abbiamo vissuto, Marcos e Ezyê non stanno facendo parte della nostra famiglia solo per questi mesi, ne faranno parte per sempre e sono sicura che stanno lasciando un segno indelebile nelle vite dei nostri figli… Non stanno semplicemente insegnando, stanno dimostrando col loro esempio che “volere è potere”! ❤

Genuino Clandestino

Wow… sono più di due mesi che non scrivo… questo periodo infatti non è stato dei più facili… come sapete ci siamo fermati a Civitella San Paolo, siamo legati fino a giugno ad una casa che abbiamo affittato e, siccome il cambio non è dei migliori, l’affitto che ci arriva dal Brasile non basta… è vero che compriamo tutto di seconda mano, è vero che ci accontentiamo ma siamo sempre in sette e quindi in qualche modo dobbiamo integrare. Il volontariato va bene se incontri le persone giuste ma non sempre le cose vanno nel verso che si pensava. Morale, siamo in cerca di lavoro… Max ha anche fatto una prova come cameriere, alla nostra età e con il nostro percorso, non è così semplice ritrovare una collocazione. Inoltre, rispetto ad anni fa quando lavoravamo come camerieri durante gli studi, le cose sono molto cambiate. C’è un generale sfruttamento di moltissime persone straniere che purtroppo non hanno altra scelta e accettano stipendi molto bassi quindi ci ritroviamo a distanza di 20 anni, con un costo della vita decisamente molto più alto, a dover accettare stipendi che allora non avremmo nemmeno preso in considerazione! Queste poche righe per aggiornarvi ma non è questo che vi volevo raccontare… Vi volevo parlare dei bellissimi giorni che abbiamo passato assieme ad una comunità in lotta per l’autodeterminazione e la sovranità alimentare, Genuino Clandestino. C’è stato lo scorso fine settimana l’incontro nazionale a Terni.

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Ve ne avevo già parlato perché Giulia e Lucio, quella coppia della Casetta Gialla https://www.facebook.com/lacasettagialla/?fref=ts che abbiamo aiutato a luglio per la mietitura a mano, ne fanno parte. Ecco il sito della comunità  http://genuinoclandestino.it/  Dateci un’occhiata perché, vi assicuro, ne vale la pena. Abbiamo incontrato molte persone… molta gente libera… tutti in lotta… contadini, coppie, famiglie… tutti con un’idea in comune… Essere liberi di vendere i propri prodotti che sono genuini, biologici non certificati, fatti a mano, con amore, senza sfruttamenti… Non siamo riusciti ad arrivare il primo giorno ma siamo arrivati sabato. Abbiamo preso parte ai tavoli tecnici del pomeriggio, in particolare a quello dei trasformati, dove abbiamo imparato un sacco di cose sul modo di conservare gli alimenti sotto vetro, dalla marmellata, ai sott’oli, a varie altre conserve. Quello che ci ha colpiti di più e che è stato confermato dai dibattiti serali è stata l’armonia… Tanti parlano, tanti hanno idee, tanti condividono esperienze e saperi ma nessuno vuole prevaricare, nessuno parla sopra l’altro, nessuno è meglio o si sente meglio di un altro. È davvero una comunità… Si aiutano visto che la cena di sabato sera aveva un piccolo costo il cui ricavato è stato dato a delle persone che dovevano pagare delle spese legali per uno sfratto, cantano e fanno musica tutti insieme, i bambini di tutti sono benvoluti e sono lasciati liberi, i cani pure… Insomma, è un gruppo meraviglioso di persone che siamo davvero felici di aver conosciuto. Ci siamo sentiti bene, i nostri bimbi hanno legato tutti con altri bimbi, si sono sentiti un pò meno marziani 😀 Purtroppo non abbiamo foto della serata di sabato in cui Sofia ha potuto suonare con i grandi perché il nostro fotografo Tommi affrontava una grande sfida a calciobalilla!!

La domenica è stata la giornata del mercato. Un mercato fantastico a cui hanno partecipato anche Alice, Asia e Sofia con i loro lavoretti e in cui vi assicuro noi che non abbiamo tante risorse in questo momento abbiamo potuto comprare… pomodori e pomodorini, finocchi, pomodori secchi, nocciole, mandorle, fagioli, farina di grani antichi, vino, birra… tutto a prezzi veramente alla portata di chi vuole mangiare bio e sano senza ingrassare le grandi aziende e quel sistema che costringe alla certificazione che alla fine viene pagata dal consumatore! Quello che ci ha colpito è vedere quanta poca partecipazione ci fosse da persone esterne… ed è una cosa che non riusciamo molto a capire, perché le persone non sono attirate? I prezzi sono giusti, i prodotti ottimi… è davvero incomprensibile per noi.

Abbiamo conosciuto tante persone, tante storie… una famiglia in particolare ci è restata nel cuore… credo una delle ultime famiglie che fa le scarpe a mano… Loro sono Elena e Gigi, hanno 2 figli che ovviamente i nostri figli devono rivedere appena possibile!! Fanno scarpe davvero bellissime, eccovi il loro sito http://www.marruca.com/  Date un’occhiata anche a questo, sono davvero degli artisti.

 

Oltre al mercato, ancora tanta musica, giocolieri, teatro, un mago e la possibilità per i bimbi di pigiare l’uva con i piedi e di berne il succo… Il prossimo appuntamento è a Bologna ad aprile e noi sicuramente ci saremo! Grazie a tutti davvero ❤

 

 

Riscoprire antichi lavori… la mietitura a mano

La scorsa settimana, siamo andati da Giulia e Lucio per aiutarli a mietere a mano il loro grano. Non li conoscevamo ma, questo è il bello di Facebook, un amico aveva condiviso il loro evento, ci siamo messi in contatto con loro e li abbiamo raggiunti a Magliano Sabina! Qui la loro pagina se avete voglia di sapere qualcosa in più https://www.facebook.com/lacasettagialla/

 

In novembre, avevano piantato un ettaro di grani antichi, per la precisione un grano duro, il Senatore Cappelli, e un grano tenero, il Frassineto. I giorni con loro sono stati davvero intensi e bellissimi! Il volontariato come piace a noi… quello che fila liscio, quello senza conti, uno scambio di lavoro, di esperienze, di saperi, di sorrisi… Ci siamo trovati così bene che, dopo aver aiutato un pomeriggio e la mattinata successiva ed essere rientrati a casa dalla nostra cagnolina per non lasciarla troppo tempo da sola, dopo due giorni ci siamo tornati per dare una mano in più. Anche i bimbi erano felicissimi di tornare per rivedere Nivea, una bimba viaggiatrice come loro, per giocare sotto il meraviglioso gelso di Giulia e Lucio, per giocare con Bianca e Lana le loro belle cagnolone e per mangiare tutti i manicaretti preparati per loro e anche per noi 🙂

 

Il lavoro è stato davvero interessante perché c’era un incredibile vecchietto ad insegnarci come raccogliere il grano, Claudio 87 anni! Poi ci sono stati gli incontri con belle persone, varie in cammino come noi fuori dalle righe…

Con Giulia e Lucio, ci siamo sentiti davvero in sintonia… come ho scritto all’inizio del nostro blog, noi, in famiglia, abbiamo poche regole… ma c’è una regola che guida tutta la nostra vita, il rispetto, e da questo deriva tutto il resto. Il rispetto l’abbiamo sentito forte anche a casa loro… Lucio è vegetariano e Giulia è vegana, ma nel senso più nobile: loro rispettano! Gli animali sí ma evitano anche di comprare qualunque prodotto che provenga da un qualche sfruttamento di persone, di territorio…Cioè non basta comprare un prodotto “vegano” e sentirsi la coscienza a posto. Bisognerebbe sempre informarsi, sapere da dove arriva, chi lo ha prodotto e come… Non è facile, questo spesso significa comprare da chi si conosce o produrre personalmente, certe volte significa anche rinunciare. Detto così può sembrare “solo” una questione di alimentazione ma non è così, è un modo di essere, è qualcosa che impegna tutti gli aspetti della nostra vita. Significa recuperare, riciclare, comprare di seconda mano. Fanno parte di una rete di persone come loro che si chiama Genuino Clandestino http://genuinoclandestino.it/chisiamo/  A Roma questa rete viene chiamata terraTERRA ed “è la sperimentazione di un modello di economia che impegna reciprocamente produttori e consumatori per sovvertire le catene di distribuzione, ridurre la distanza alimentare, valorizzare le relazioni sociali, sensoriali e gustative” Leggete qui la pagina del loro sito in cui descrivono chi sono http://www.terra-terra.it/homepage/terraterra-chi-siamo  Credo non ci sia bisogno di altre parole.

Questo è un pò quello che cercavamo, altre persone in lotta contro il sistema, persone che non si accontentano, che cercano l’alternativa. In questo periodo estivo, i mercatini non sono attivi ma aspetteremo settembre per andarci e conoscere anche gli altri produttori!

Un tuffo nel passato… Pompei!!

Questa gita doveva saltare… avendo deciso di stare un giorno in più da Maria Grazia a Messina, pensavamo di saltare la gita agli scavi di Pompei visto che ci sono delle persone che ci aspettano…poi sembrava anche che il tempo dovesse essere brutto….Abbiamo attraversato lo Stretto….ci siamo fermati a dormire a Cava de’ Tirreni e la mattina il sole splendeva! In più Mattia ci teneva troppo, aveva fatto una ricerca su Pompei quando stavamo ancora in Brasile, era la città che aveva scelto di voler vedere…quindi abbiamo ritardato le altre cose e ci siamo messi in viaggio.

Il camper l’abbiamo parcheggiato a Torre Annunziata perché il parcheggio a 20 euro stava proprio fuorì dalla nostra portata, soprattutto perché avevamo un pò paura dell’importo da pagare per l’entrata agli scavi… Poi c’è stata la sorpresa, l’entrata la pagano solo gli adulti, i bimbi e i ragazzi fino a 18 anni non pagano. Bellissima sorpresa, complimenti per questo e anche per altro. Avevamo visto anni fa una trasmissione in cui si parlava malissimo degli scavi e di come erano tenuti…ora qualcosa è stato fatto, è tutto ben curato, si sta lavorando molto ed è stata una giornata super piacevole, piena di storia, un vero tuffo nel passato! I bimbi si sono stancati perché abbiamo camminato e camminato ma ne è valsa la pena. Eccovi alcune delle nostre foto tutte fatte dai bimbi 🙂

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Sicilia

Oggi ci sembra un sogno!! Siamo collegati alla corrente!! Non che ci mancasse, si vive benissimo anche con quel poco di energia che ci dà la batteria del camper…ma per collegarci col computer e per poter scrivere e raccontare il nostro viaggio, abbiamo bisogno di un aiuto in più. Siamo ora a Termini Imerese in provincia di Palermo, dedicherò un post a questo paese che ci sta accogliendo in modo davvero speciale. Siamo stati invitati qui da Liborio Galbo che conosciamo da un bel pò virtualmente, lui è coordinatore della Banca del Tempo Himerense e ci ha messo in contatto con moltissime persone fantastiche. Vi ho anticipato questo per spiegarvi che oggi siamo collegati alla corrente grazie ad una socia simpaticissima di Liborio, si chiama Anna e lei e il marito lavorano sul Belvedere di Termini dove hanno delle giostre per bambini, non vi dico che fortuna anche per i nostri bimbi 😀 Grazie davvero Anna!

La nostra avventura siciliana è ovviamente iniziata dall’attraversata dello Stretto… in una bellissima giornata di sole.

 

La prima tappa è stata a Capo d’Orlando all’Earth Day, una bellissima manifestazione di 3 giorni organizzata da Francesca Molica. Durante i 3 giorni, siamo stati ospitati col nostro camper presso l’Agricampeggio Alessandra, siamo stati benissimo e lo raccomandiamo ai camperisti, ecco il sito http://www.agricampeggioalessandra.it/ Grazie di cuore ad Alessandra che ci ha accolti!! Durante l’Earth Day, abbiamo conosciuto un sacco di gente fantastica, abbiamo avuto spazio per parlare della nostra esperienza di unschooling assieme ad un’altra famiglia (Maria Grazia con Agnese e Cristiano) per far conoscere questo modo di crescere i propri figli (grazie mille anche a Alessia Micale!!), Alice e Tommaso hanno potuto esporre i loro lavori, Asia ha potuto aiutare Francesca e vari volontari in cucina e ha così imparato un sacco di ricette vegane, Mattia e Sofia hanno trovato molti amichetti e hanno giocato e giocato e giocato!! C’erano vari agricoltori biologici, chi fa l’olio (buonissimo l’olio della Masseria Biologica), chi pianta, abbiamo scambiato semi, abbiamo visto una dimostrazione di Francesca Cicero su come fare il sapone in casa, c’erano pure vari artisti, cantanti, comici… non siamo riusciti a vedere tutto ma quello che abbiamo visto ci è piaciuto davvero tanto! Grazie davvero a tutti…

 

Il 25 aprile, siamo tornati leggermente verso Messina, a Capo di Milazzo per incontrarci nuovamente con Maria Grazia, Agnese e Cristiano alla festa della Primavera presso Gigliopoli dove un’associazione di persone fantastiche fa un lavoro davvero incredibile per aiutare bambini in difficoltà. Ecco il loro sito se avete voglia di darci un’occhiata https://gigliopoli.org/. Ci è stato proposto di andare ad aiutare come volontari nei mesi di luglio e agosto…è presto per decidere ma l’idea ci piace e chissà…

 

 

Come viviamo o sopravviviamo in camper :-)

È ormai un mese che viviamo in camper e ora vi posso raccontare un pò come sta andando. Siamo partiti da Milano e ci troviamo ora a Sava (TA) per qualche giorno a casa dei genitori di Max…abbiamo fatto per ora circa 1500 km…

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Prima di tutto, devo dire che questa nuova vita ci piace un sacco! Siamo stretti, dobbiamo razionare l’acqua e l’energia ma, in realtà, è tutta una questione di abitudine. Ci sentiamo molto molto liberi! Ci svegliamo la mattina senza sveglia, ogni giorno in un posto diverso, ogni giorno con rumori diversi, ogni giorno con sensazioni diverse ma pieni di energia e di buon umore!

La colazione e la cena, per ora, le facciamo dentro “casa” visto che fa ancora freschino…questo significa che, per problemi di spazio, devono mangiare prima i bimbi e poi noi 😀

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Il pranzo invece lo riusciamo a fare tutti insieme sul nostro tavolo da giardino!

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La mattina, la prima mossa è smontare il nostro letto per poter far colazione!! Questo perché il nostro letto diventa il tavolo, quindi o si mangia o si dorme…noi perdiamo la nostra camera da letto durante il giorno!! Il letto sopra il posto di guida è delle 3 bimbe e il letto a castello è dei maschietti. Ognuno dei bimbi ha a disposizione una piccola valigia per tenerci le proprie cose…sotto una delle panche, c’è un vano che abbiamo riempito con una parte dei nostri libri (l’altra parte è rimasta per ora a casa del fratello di Max), ognuno ha deciso quali libri erano importanti adesso… Ognuno ha poi un piccolo vano per i propri vestiti… anche qui si sono dovute fare delle scelte perché lo spazio è contato e quello che ci sta, ci sta! Sotto il lavello e i fuochi, mi sono rimasti 2 armadietti in cui fare entrare tutto quello che riguarda la cucina, piatti bicchieri posate pentole…il minimo indispensabile… sembra difficile ma poi ci si rende conto che quello che serve veramente è proprio il minimo indispensabile!

Lavare i piatti e cucinare non è così difficile ma si deve imparare a fare tutto in pochissimo spazio e usando meno acqua possibile… Per chi non avesse esperienza di vita in camper, vorrei spiegare meglio questo concetto. Abbiamo un serbatoio dell’acqua che riempiamo nelle apposite aree di servizio per camper. L’acqua dopo essere stata utilizzata va a finire negli appositi contenitori, uno delle acque chiare e uno delle acque nere. Anche questi contenitori vanno svuotati nelle apposite aree. Tutto questo è un sottile equilibrio specialmente quando si viaggia con un budget limitato come il nostro. Molte aree di servizio sono gratuite ma molte altre sono a pagamento. Cerchiamo sempre di fare bene i conti per trovare l’area gratuita al momento giusto. Chiaramente, viaggiando in 7, abbiamo bisogno di caricare e scaricare al massimo ogni 2 giorni.

Il frigo è piccolo e quindi compriamo poco per volta…metà dello spazio è occupato dalla mia pasta madre!! Comunque sono felice perché sono già riuscita a rinfrescare più volte e a regalare a chi la  voleva.

In bagno, bisogna essere ben organizzati, o ti serve il water o ti serve il lavandino!! Il lavandino è a scomparsa ma se c’è, non ci si può sedere sul water 🙂 Comunque credevo sarebbe stato più difficile, specialmente per i piccoli, invece anche per questo è tutta una questione di abitudine. Per il bucato, per ora che ci muoviamo abbastanza, ci appoggiamo alle lavanderie a gettoni… essendo in 7, ogni 3-4 giorni tocca fare la sosta tecnica!

Che altro dire, sicuramente che tutto è più facile per noi quando c’è il sole e fa più caldino… abbiamo già tutti quanti fatto qualche giorno di febbre tosse e naso che cola…meno male è stato scaglionato e speriamo che basti!! Il ritorno in Europa è sempre così, già lo sapevamo, ma sicuramente tutto si complica vivendo in uno spazio così ristretto… Se c’è il sole ovviamente tutti hanno più spazio vitale visto che si può stare anche fuori!!

Per quanto riguarda Jatobà, il nostro camper, possiamo ritenerci fortunati! Ha 34 anni, fa fatica a fare le salite, non fa più di 70 – 80 km/ora ma ci siamo già super affezionati! Non ci poteva andare meglio!! La prossima settimana si riparte, dobbiamo farci un altro pò di Puglia, poi Matera e la Sicilia!

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Tra Venezia e Rimini…

Sono passati pochi giorni dal nostro ultimo post, ma ora che devo raccontarli, mi rendo conto che abbiamo vissuto varie vite in pochissimo tempo!! Giorni intensi, pieni di persone bellissime, alcune che conosciamo da tempo, altre che conosciamo da poco, altre ancora conosciute su internet e finalmente incontrate! Il tempo per scrivere è davvero poco e, in più, accendere il computer in camper è una vera impresa…ma questo ve lo racconterò meglio in un post che sto preparando sulla nostra vita in camper 😀

Dopo Trieste, abbiamo fatto tappa a Fossalta di Piave, da una nostra carissima amica che si chiama Greta… Con lei, ho diviso per vari anni la stanza a Trieste quando eravamo entrambe studentesse… il suo compagno Luca è un mio carissimo ex collega di università e anche lui ex compagno d’appartamento… è sempre un bel tuffo nel passato rivederli e chiacchierare mentre i nostri figli giocano tutti insieme!!

Il giorno dopo, siamo andati in una città che adoro…dove sono andata decine di volte…ma dove non andavamo da almeno 12-13 anni…Venezia! È stata una giornata molto bella, i bambini hanno adorato e…hanno camminato e camminato!! In verità, non c’era molta scelta visto che attualmente il vaporetto costa la bellezza di 7,50 Euro a persona!! Siamo quindi andati a piedi fino a Piazza San Marco e al Ponte dei Sospiri, seguendo un pò la via turistica ma uscendo ogni tanto in qualche via alternativa…e siamo tornati indietro dal Ponte dell’Accademia. L’unica grande tristezza è stato vedere come la città viene a poco a poco consegnata agli stranieri…molte bancarelle e molti negozietti tipicamente veneziani non sono più tenuti dai Veneziani…Mattia sognava di comprarsi una maschera del Carnevale e abbiamo girato tutto il giorno per essere sicuri di non comprare una maschera veneziana fatta in Cina!

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Alla fine della giornata, abbiamo recuperato il camper che era parcheggiato vicino a Mestre e ci siamo messi in cammino per andare a Padova, dove abitano Alice e Matteo. Loro sono di Roma ma studiano a Padova e sono diventati carissimi amici dopo aver fatto i volontari 3 settimane nel nostro progetto in Brasile. Siamo stati al mercato tutti insieme, abbiamo comprato le fragole e fatto la marmellata… Con i loro compagni di appartamento ci hanno preparato un pranzo da re e il pomeriggio siamo stati al Prato della Valle dove abbiamo giocato tutti insieme…un’altra giornata intensa e davvero piacevole.

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Da lì siamo poi partiti con calma e siamo passati in Emilia Romagna. Avevamo un appuntamento con Patrizia e il suo Babbo a Bagnacavallo…Lei l’avevamo conosciuta su internet, cercando dei progetti dove poter dare una mano…purtroppo il periodo non era adatto a poterla aiutare ma chissà che nel futuro si riesca a tornare…abbiamo pranzato con loro e siamo andati a vedere il suo terreno…Il suo compito non è facile…recuperare un pezzo di terra maltrattato per molti anni da coltivazioni intensive e che sta tuttora in mezzo a terreni super sfruttati da questa società che vuole tutto sempre…Ma i sogni delle persone come Patrizia sono così grandi che le difficoltà anche se enormi vengono affrontate e spesso superate. In bocca al lupo con tutto il cuore Patrizia!!DSC_8226

Una cosa che mi sono scordata di dirvi è che in questi giorni stiamo affrontando una seria difficoltà…il freddo!! Sembrerà un’esagerazione ma, dopo più di 7 anni in Brasile, non siamo più abituati a queste temperature!! Inoltre, spesso non abbiamo più i vestiti adatti…meno male, molte delle persone che siamo andati a trovare ci hanno aiutati regalandoci sciarpe, felpe, berretti , giubbotti, coperte e tanto altro! In camper, essendo in sette, non abbiamo freddo ma fuorì ci congeliamo!! Tornando verso il mare, siamo andati al Lido di Dante, al Lido di Classe e a Cesenatico…tre posti davvero molto carini, specialmente in questo periodo in cui sono poco affollati, ma il ricordo è di tanto tanto freddo 😀

Una bellissima scoperta, per tante ragioni, è stata Rimini. Prima di tutto perché abbiamo incontrato Massimo, Antonella e Viola…carissimi amici che non vedevamo da ben 13 anni!! Anche con loro tante chiacchiere mentre Viola e i nostri bimbi giocavano…E la scoperta di una Rimini storica…una Rimini diversa dal solito…ci è piaciuta davvero tanto!DSC_8284.jpg

Grazie a tutti per tutto 🙂

I nostri giorni a Trieste

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Trieste….ci abbiamo passato solo due giorni perché gli appuntamenti sono tanti ma sono stati due giorni bellissimi… Trieste ci è rimasta nel cuore… Io ci ho vissuto ben 14 anni, dall’università in poi…. e Max ci ha vissuto 7 anni, quasi tutti con me 🙂

Lí, ci siamo incontrati, ci siamo innamorati, ci siamo sposati e sono nati i nostri primi 3 figli…quindi era davvero una meta importante!

Non si poteva vedere tutto e quindi abbiamo dovuto fare delle scelte, ci siamo fatti una bella passaggiata a Barcola fino al Castello di Miramare che abbiamo visitato. I bimbi sono stati bravissimi, hanno camminato più di 6 km tra l’andata e il ritorno! Poi abbiamo preso il trenino che dal centro arriva fino ad Opicina e abbiamo passeggiato sulla Napoleonica, una camminata bellissima che arriva fino a Prosecco…Un’altra passaggiata bella impegnativa ma che tutti hanno fatto con piacere. Tutto questo condito da una leggera bora!!

L’unica nota negativa è stato il momento della partenza…siccome ancora non vi ho detto niente sulla nostra vita nel camper, ve ne parlerò in un altro post ma devo ora essere sincera…non abbiamo nessuna esperienza!! Inoltre, non abbiamo incontrato la persona che ce l’ha venduto visto che è andato mio cognato a prendercelo a Macerata… quindi ci siamo persi le sue spiegazioni e molte cose le stiamo scoprendo giorno per giorno…poi, tutto sta succedendo molto in fretta per ora e non ci siamo messi molto d’impegno a capire bene ogni cosa…Ci sono delle cose da rispettare per riuscire a vivere bene in camper, una di queste è non consumare tutta l’energia delle batterie 😀 Per farvela breve, ci siamo cullati del fatto che le batterie si sarebbero ricaricate col fotovoltaico che c’è sul tetto del camper ma…non è stato così…o meglio la carica non bastava a riaccendere il motore per ripartire!! In quel momento ci siamo resi conto dell’importanza di fermarsi un attimo per imparare…abbiamo scoperto che nel camper non c’era una batteria da camper ma da macchina e quindi non abbastanza potente…alla fine, visti i progetti di viaggiare un bel tempo, abbiamo optato per comprare la batteria giusta…abbiamo investito un importo equivalente al budget di 5 giorni di viaggio 😦 ma recupereremo lavorando!!

Quando tutto s’incastra

DSC_7418Eccoci qui! Manca una settimana….e siamo agli sgoccioli! Molte cose si sono risolte, anzi quasi tutto!! Abbiamo venduto la nostra amatissima Kombi…meno male ad una coppia troppo carina, rimane in famiglia visto che sono di origine italiana (Alessandro e Tatiana), affitteranno la nostra casa, andranno avanti con il nostro lavoro anche loro grazie all’aiuto di volontari e si prenderanno cura di Viola, la nostra cagnolina, di Luna, la nostra gattina e dei suoi due cuccioli, e delle nostre 3 pecore Gaston, Charlotte e la loro cucciola Véronique!! Abbiamo fatto un bazar per cercare di recuperare qualche soldino vendendo alcuni mobili, vestiti, giochi e cose di casa….Abbiamo scambiato un materasso e una lampada per altre 2 valigie… I bimbi stanno lavorando un sacco facendo artigianato da vendere per dare una mano a questo viaggio…Un caro amico, Alexandre de Melo, ci ha fatto una maglietta a testa, sulla parte davanti la nostra Kombi e dietro il logo del nostro blog, direi che siamo proprio pronti 🙂

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